Questa pagina raccoglie tutto il materiale documentale del progetto Dimoranza, liberamente consultabile e scaricabile da chiunque: redazioni giornalistiche, Comuni, Regione, Ministeri, ricercatori, associazioni degli italiani nel mondo.
Ogni documento è pubblico e verificabile. I testi giornalistici, il comunicato e l'intervista possono essere ripresi e pubblicati, integralmente o in parte, con o senza attribuzione. Per qualsiasi materiale non presente in questa pagina basta una richiesta: la risposta arriva in giornata.
La parola dimoranza compariva nel Vocabolario degli Accademici della Crusca fin dalla prima impressione, Venezia 1612, ed era caduta in disuso. A riportarla in vita è stato Luca Cervadoro, ricercatore di storia patria di Maida (Catanzaro), che nel saggio «DIMORANZA. Manifesto per una Civiltà Ubiqua» ne ha capovolto il significato: non più una persona che dimora in un luogo, ma il luogo che continua a dimorare in una persona, e nei suoi figli e nipoti, anche quando non l'hanno mai visto.
Il 29 luglio 2026 il Consiglio comunale di Maida ha approvato all'unanimità, maggioranza e opposizione insieme, la delibera n. 25 «Maida, Città della Dimoranza», istituendo il Registro Comunale dei Dimoranti, il Certificato di Dimoranza e la Giornata del Dimorante: strumenti simbolici, senza oneri di bilancio, rivolti ai circa trentamila discendenti degli emigrati maidesi nel mondo, a fronte di quattromila residenti. La prima richiesta di iscrizione è arrivata da Youngstown, Ohio.
La parola è stata segnalata all'Accademia della Crusca e alla Treccani con un dossier di attestazioni; il Ministero della Cultura e la Regione Calabria hanno un progetto sul tavolo; la Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO ha indicato il percorso di catalogazione del patrimonio culturale immateriale presso l'ICCD. Il 14 settembre 2026 La Voce di New York ha raccontato la vicenda in inglese e in italiano, agganciandola a Gay Talese, il cui padre emigrò a Ocean City proprio da Maida.
Tutti i testi di questa sezione sono liberamente pubblicabili, integralmente o in parte, senza vincoli di firma o attribuzione.
Tredici pagine con la notizia in sintesi, tre tagli possibili, comunicato pronto per la pubblicazione, tabella di fatti verificabili, intervista all'autore, bozza di articolo adattabile, virgolettati, biografia e scheda del libro.
Scarica il kit (PDF)Tutti i collegamenti alle fonti originali: le uscite di stampa italiane e internazionali, il lemma nel Vocabolario della Crusca del 1612, la voce Treccani, il precedente della «restanza», gli atti e i contatti per la verifica.
Scarica le fonti (PDF)Dieci domande e dieci risposte riviste e approvate dall'autore, pubblicabili come pezzo autonomo a firma della redazione oppure utilizzabili come raccolta di virgolettati. L'intervista è contenuta nel kit stampa.
Nel kit stampa (PDF)Il comunicato in formato editabile, per le redazioni che preferiscono adattarlo al proprio formato prima della pubblicazione. Stessa versione contenuta nel kit.
Scarica il comunicatoIl saggio che espone la proposta giuridica: accanto allo ius soli e allo ius sanguinis, un terzo principio di appartenenza fondato su memoria e radici. Parte dall'editto di Caracalla del 212 e arriva allo sportello anagrafico di oggi. È il capitolo che spiega il perché della delibera.
Scarica il saggio (PDF)Maida è stata il primo Comune italiano a dotarsi di questi istituti. Il modello è pubblico e replicabile da qualunque Consiglio comunale, in una sola seduta e senza oneri di bilancio.
Il fascicolo completo: la deliberazione del Consiglio comunale approvata all'unanimità, il Regolamento del Registro dei Dimoranti in nove articoli e la relazione illustrativa. È il documento da cui partire per predisporre una proposta analoga nel proprio Comune.
Scarica il fascicolo (PDF)Il Regolamento in nove articoli, approvato come allegato alla delibera: chi può iscriversi, come si presenta la domanda, che cosa attesta il Certificato di Dimoranza, la Giornata del Dimorante. È il testo che un altro Comune può adottare adattando il solo nome dell'ente.
Scarica il regolamento (PDF)Il documento di progetto presentato ad ANCI Calabria: un programma a costo pressoché nullo che consente a ogni Comune aderente di istituire il proprio Registro dei Dimoranti e riconoscere la cittadinanza affettiva ai discendenti dei suoi emigrati, ovunque si trovino.
Scarica il progetto (PDF)L'autore è disponibile gratuitamente a illustrare il modello agli amministratori che lo richiedano, in presenza o in videochiamata, e ad accompagnare la predisposizione degli atti.
Scrivi per informazioniI documenti che attestano il percorso amministrativo del progetto. La corrispondenza non pubblicata in questa pagina viene trasmessa integralmente a chiunque ne faccia richiesta motivata.
Ricevuta del 7 agosto 2026 della trasmissione della delibera ad ANCI Calabria, alla Regione Calabria, Dipartimento Turismo e Cultura, e alla Prefettura di Catanzaro.
Scarica la ricevuta (PDF)La lettera della Redazione dell'Accademia della Crusca del 24 settembre 2026, protocollo di partenza n. 2869/2026, e la replica trasmessa il 25 settembre, che chiede una risposta tecnica sui criteri della sezione Parole nuove richiamando il precedente della voce «restanza», pubblicata dall'Accademia l'11 gennaio 2023. La relazione lessicografica di diciannove pagine inviata il 14 settembre resta disponibile su richiesta.
Scarica le due lettere (PDF)La risposta della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO del 28 settembre 2026 e la richiesta di orientamento inviata all'Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione.
Scarica il carteggio (PDF)Due pagine di sintesi con il concetto, i dati del libro, i numeri di Maida, la delibera, la rassegna stampa essenziale, i percorsi istituzionali in corso e i recapiti. Pensata come allegato standard.
Scarica la scheda (PDF)Immagini libere per uso giornalistico. Si scarica la singola immagine facendo clic su di essa, oppure l'intera raccolta con i pulsanti in fondo.
L'ultima è il volumetto in arbëresh dedicato a Vena, che non è una settima edizione del libro.
La veduta aerea di Maida proviene dal web e non è di produzione propria.
Le copertine dell'edizione italiana, francese, inglese, spagnola, tedesca e portoghese brasiliana, più il volumetto in arbëresh dedicato a Vena. Sette file, pronti per la stampa e per il web.
Scarica le copertine (ZIP)Ritratto dell'autore, veduta di Maida, due immagini della presentazione in piazza e la fotografia di Lugano. Cinque file liberi per uso giornalistico. La veduta aerea di Maida proviene dal web e non è di produzione propria.
Scarica le fotografie (ZIP)Il testo integrale del volume viene inviato gratuitamente in PDF a giornalisti, ricercatori, amministratori e bibliotecari che ne facciano richiesta, per la sola lettura e consultazione.
Richiedi il volumeI collegamenti alle fonti originali, in ordine cronologico inverso. Ogni link porta all'articolo pubblicato dalla testata.
La parola è stata segnalata all'Accademia della Crusca e alla Treccani, e la Crusca ha risposto richiamando il criterio che vale per ogni neologismo, cioè l'uso dei parlanti nel tempo. Non è corretto scrivere che la parola sia stata «riconosciuta» o «approvata»: nessuna delle due istituzioni riconosce parole. Allo stesso modo, il Registro dei Dimoranti e il Certificato di Dimoranza sono strumenti simbolici e non producono alcun effetto giuridico sulla cittadinanza.
Per le redazioni la risposta è garantita in giornata, compresi i fine settimana.